Parti leggero, parti Lean!

 

Se sei uno Startupper o un aspirante imprenditore non puoi non conoscere StartUp come Airbnb,Uber e Dropbox.

Apparentemente sembra che queste aziende non abbiano apportato grande innovazione, ma in realtà non è così!

Ciò che la maggior parte delle persone non sa e che si chiede continuamente, è come sia possibile che aziende apparentemente con idee molto semplici e facili da replicare possano aver avuto un successo così enorme.

Dove sta il “trucco”?

La vera “fortuna” di questi grandi colossi segue un percorso specifico, a dire il vero scientifico, per innovare un servizio già esistente e/o migliorarlo. Proprio come puoi farlo tu con il tuo progetto di StarUp, dopo aver letto questo articolo.

Il Metodo di cui stiamo parlando è il Lean StartUp.

Per poter comprendere il concetto di Lean StartUp una delle prime domande a cui bisogna rispondere è la seguente:

“Come fanno le aziende innovative a gestire il rischio di non avere una domanda? ”

incertezza

Quando parliamo d’innovazione bisogna parlare anche di incertezza.

Per fare un esempio pratico: quando Airbnb è nato non aveva ovviamente nessun cliente; per validare l’idea di ospitare persone in casa pagando un costo, i founders cominciarono ad ospitare persone in casa propria mettendo a disposizione un spazio condiviso in casa propria attraverso un portale di annunci. Tutto ciò  avvenne durante un weekend durante il quale si stava svolgendo un evento importante nella zona in cui loro stessi abitavano; ancora non sapevano se quello che stavano offrendo era ciò che le persone volevano.

Una StartUp che lancia un nuovo prodotto o servizio sul mercato quindi, non conosce il percorso che dovrà affrontare affinché la sua attività e il suo modello di business (approfondisci qui) diventi sostenibile; per fare questo dovrà superare molti ostacoli e paure, primo fra tutti la paura del fallimento.

Il Lean StartUp attraverso un approccio radicale al business aiuta gli imprenditori ad abbassare drasticamente questa percentuale di fallimento, sopratutto nella primissima fase di totale incertezza della StartUp.

Possiamo individuare fondamentalmente 5 principi che caratterizzano questo metodo e che ci permettono di capire quale sia la logica che governa il Lean Startup.

 

Il primo fra tutti è che gli imprenditori sono dappertutto.

Questo principio sottolinea che il concetto di imprenditorialità comprende qualsiasi istituzione che svolge attività di innovazione nel creare un prodotto o un servizio in condizione di estrema incertezza.
Inoltre il metodo Lean StartUp può funzionare in aziende di diverse dimensioni e in qualunque settore.

 

Il secondo principio del metodo è che l’imprenditorialità è una forma di management.

Affermando ciò si vuole sottolineare il fatto che la StartUp è un tipo di istituzione innovativa che proprio per questo motivo ha bisogno di una nuova forma di management per gestire l’incertezza in cui opera.
Essendo una forma di management essa si può apprendere ed insegnare facendo in modo che il successo di una StartUp diventi il risultato finale di un processo seguito ad arte.

 

Il terzo principio riguarda l’apprendimento validato

Quest è uno dei principi più importanti che si traduce in una serie di esperimenti che permettono all’imprenditore di validare le sue ipotesi riguardo un business.
Introduciamo quindi il concetto di MVP (minimum viable product), il minimo prodotto fattibile che dà il “potere” ad uno StartUpper di apprendere scientificamente i dati per validare il suo modello di business affinché sia sostenibile, usando il minor numero di risorse possibile.

 

Collegato a questo concetto troviamo il quarto principio:

COSTRUISCI-MISURA-APPRENDI

(BUILD-MEASURE-LEARN)

 

Il ciclo dell’apprendimento si basa fondamentalmente su questo tipo di processo rappresentato in questo schema

ciclo apprendimento
Ogni attività della StartUp dovrebbe fare in modo di velocizzare questo processo di apprendimento per ricevere feedback velocemente dal cliente e capire se è il caso di perseverare su quel modello di business o fare pivot e cambiare completamente il modello mantenendo però la visione.

 

Dulcis in fundo abbiamo il quinto principio scientifico:

Innovation Accounting o Contabilità dell’innovazione.

Per misurare il progresso di una StartUp abbiamo bisogno di tracciarne i risultati e per fare questo viene in nostro aiuto un sistema di metriche studiato appositamente per le StartUp: le metriche dei pirati o AAARR.

metriche pirati

Questo sistema di metriche permette di capire i progressi svolti dalla StartUp a seconda dello stadio in cui si trova.
La prima metriche è relativa all’acquisizione e ci indica il numero di persone che sono venute a conoscenza del nostro prodotto o servizio.

L’acquisizione invece ci indica il numero di persone che hanno aderito o che sono interessate al nostro servizio e che ci hanno lasciato un loro contatto.

Se questi utenti tornano spesso ad usare il nostro prodotto o servizio parliamo di retention e se queste persone fanno in modo che altre persone nella loro cerchia vengano a sapere del nostro prodotto o servizio avremo i nostri primi referral.

Alla fine di tutte le metriche abbiamo la Revenue che indica i ricavi che i nostri clienti/utenti sono disposti a pagare per l’utilizzo del nostro prodotto o servizio.

Bene in questo breve ma intenso articolo spero di averti fornito le basi per apprendere questa fantastica metodologia.

Il metodo Lean StartUp è un processo che può essere replicato e che prevede un’attuazione scientifica che ti permette di verificare con il minor numero possibile di risorse economiche un’idea di StartUp.

Se vuoi approfondire e/o scoprire come applicarlo al tuo progetto di StartUp puoi farlo da qui: